VINCITORI DEL DOLOMITI FILM FESTIVAL ed. 2025

PREMIO Miglior documentario sull’ambiente montano #DFF25

WINTER TAIGA

 

regia di Dominique Snyers (BE)

Magsar e Ankhaa crescono i loro figli e le loro renne in una valle remota del nord della Mongolia. Come affrontano l’arrivo dell’inverno nell’alta taiga? Chloé e Dominique vogliono scoprirlo. La gentilezza che nasce dalla loro relazione simbiotica con gli animali è pari solo al calore con cui accolgono i loro primi visitatori invernali. Gli inverni sono lunghi e Magsar e Ankhaa lavorano duramente per garantire un futuro alle loro famiglie. Grazie a loro, la nuova generazione ha ora una possibilità di scelta: restare nella Grande Steppa Bianca e prendere in mano la gestione del branco, oppure partire verso un futuro incerto altrove, probabilmente in città. La decisione spetta a loro.

PREMIO Miglior documentario sportivo #DFF25

SAMA

 

regia di Bachar Khattar (DE)

Hiba, una rifugiata siriana, e Sabine, una cittadina libanese, vivono nella Valle della Bekaa, in Libano. In un paese dove le tensioni tra siriani e libanesi sono in aumento, le due ragazze condividono le loro esperienze passate e le barriere sociali che hanno dovuto affrontare nel coltivare la loro passione per l’arrampicata, grazie all’organizzazione svizzera no-profit ClimbAid. Nel corso delle loro sfide personali, emerge con chiarezza l’impatto positivo che l’arrampicata ha sulla comunità locale, contribuendo a promuovere la pace e la resilienza in un contesto sociale complesso.

PREMIO Miglior documentario sulla montagna inclusiva #DFF25

CUMBIRA II

 

regia di Mateo Barrenengoa (CL)

In un piccolo villaggio nel centro dell’Angola, in Africa, due fratelli di 10 e 14 anni si preparano a scalare la montagna più alta della zona, con l’obiettivo di piantare la bandiera del loro Paese in vetta. Un evento importante per tutta la comunità, poiché saranno i primi abitanti locali ad affrontare questa parete rocciosa di oltre 300 metri di altezza. La bellezza della vita quotidiana in un villaggio africano viene così interrotta da un’impresa che potrebbe cambiare per sempre il destino dei suoi abitanti.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA #DFF25

ODYSSEA BOREALIS

 

regia di Alessandro Beltrame (IT)

Quattro esploratori moderni affrontano le gelide acque della Groenlandia orientale in un’epica odissea di 300 chilometri. Il loro obiettivo: scalare l’inesplorata parete nord-ovest del Drøneren, una montagna alta 1.200 metri. Spinti da un istinto primordiale di scoperta, questi moderni Ulisse non cercano la conquista, ma la pura essenza dell’avventura. Con ingegno e determinazione, si immergono in un mondo dove la curiosità è l’unica bussola. Odyssea Borealis è un manifesto dell’esplorazione, un invito a riscoprire il nostro legame con la natura. Ogni passo sulla terra del ghiaccio è un cammino verso una nuova comprensione di sé e del proprio posto nel mondo. Un’esperienza visiva che ci ricorda che l’ignoto esiste ancora, pronto a svelare le sue meraviglie a chi ha il coraggio di cercarle.